Caratteristiche generali
Grazie alla sua grande configurabilità,
Kentika può essere utilizzato in biblioteche
speciali, centri di documentazione, mediateche, archivi, aziende
e centri di ricerca. Permette di catalogare e gestire libri, periodici, articoli,
audiovisivi, materiale musicale, foto, documenti di archivio, letteratura
grigia, rassegne stampa e tutto quanto è attinente al mondo dell'informazione e all'interno di un unico Database.
Questo significa che, acquisendolo per un materiale specifico, lo si può comunque utilizzare per altri materiali all'interno dell'istituzione (videocassette,
cd-audio, documentazione speciale, rassegna stampa, ecc.).
Caratteristiche tecniche
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DBMS: 4th
Dimension, ver.6.0
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Ambiente Server: Microsoft
Windows NT 4, 2000 Professional, XP Professional, 2003 Server; Macintosh OS 8 o superiore
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Ambiente Client/Monoutente: Microsoft
Windows 98, NT 4, 2000, XP; Macintosh OS 8 o superiore
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Architettura: monoutente
- client/server (Windows, Macintosh, misto: Windows + Macintosh)
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Protocollo: TCP/IP
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Connettività: Z39.50,
via client o via Web (Intranet/Internet) in modalità differita o
in tempo reale sui dati della base
Caratteristiche hardware
La scelta di una configurazione è sempre un compromesso prestazione/investimento. Ci sono tuttavia dei limiti sotto i quali la vostra applicazione
avrà delle difficoltá a funzionare (esempio: insufficienza di memoria ram, hard disk pieno). Di seguito qualche consiglio per rimanere
al di sopra di questi limiti e ottenere delle buone prestazioni dall'applicativo.
Sistemi operativi compatibili:
- Windows: a partire da Windows XP. Per un server, è consigliato, ma non imposto, di optare per un sistema server (esempio: Windows 2003 Server).
Windows Vista è compatibile con Kentika.
- Macintosh: a partire da Mac Osso 10.5.
Architettura:
- Mono-utenza; Client/Server; l'applicazione è anche Server Web.
Tecnologia e trattamento complementare
Database di immagini (fototeca)
Viene effettuata una riduzione/compressione delle immagini (a livello Server), le risorse necessarie in potenza di calcolo e in RAM saranno
tanto più importanti quanto le immagini saranno voluminose ed il numero di inserimenti rilevante.
Rassegna stampa
Se gli articoli sono digitalizzati e trasformati in pdf, parecchi aspetti sono da prendere in considerazione: il metodo di acquisizione,
l'ottimizzazione e il riconoscimento ottico dei caratteri. Un file pdf generato direttamente da uno scanner con delle immagini a colori
avrà una dimensione media di 1 MB. Lo stesso file ottimizzato e trattato in OCR avrà una dimensione ridotta a 50 kb (con un
prodotto come pix2pdf della Spigraph o Pdf Compressor della BSV). Per ottimizzare un file: un supplemento di potenza di calcolo sarà richiesto
alla postazione di lavoro (Client), mentre la rete sarà molto meno sollecitata.
Indicizzazione testo integrale
Quest'ultima si effettua attraverso tecnologie di terzi. È eseguita a livello Server: un surplus di potenza sarà dunque necessario
sul Server se tale tecnologia viene utilizzata.
Invio di e-mail
Il protocollo di invio è l'smtp. Per realizzare la diffusione selettiva delle informazioni, i solleciti dei prestiti o altre comunicazioni,
un server smtp dovrà essere accessibile (quantomeno dalla postazione server).
Streaming video
Un lettore flash a livello del browser è capace (mediante alcune precauzioni di incapsulamento) di fruire un video man mano che viene ricevuto.
Il vostro Server Web non sarà dunque necessariamente accoppiato ad uno "Streaming Server". Invece, bisogna tener presente che la diffusione di
video occupa parecchia banda passante. Potrà essere necessario (se ciò è possibile) considerare che i video siano distribuiti da
un Server esterno.
Scelta dell'hard disk
Un database induce sempre un numero considerevole di accessi all'hard disk. Quest'ultimo deve essere scelto con attenzione. In effetti, due fattori
sono importanti: la velocità e la percentuale di riempimento. Quest'ultimo fattore influisce sul tasso di frammentazione. Più un file
è frammentato e più questo provoca spostamenti della testina di lettura dell'hard disk, questo può provocare un rallentamento.
Non superando il 50% della percentuale di riempimento, viene assicura un funzionamento corretto.
Nota: un hard disk veloce può essere un investimento più proficuo che un processore potente.
In una postazione Client, l'hard disk è meno importante perché quest'ultimo non memorizza i vostri dati.
Scelta della memoria RAM
In una postazione Client, l'applicazione occupa circa 50 MB di memoria RAM. In un'applicazione Mono-utenza occuperà tra i 100 e i 200 MB.
500 MB o 2 GB di memoria RAM?
Tutto dipende dal numero di applicazioni che si eseguono simultaneamente. Su una postazione Client, sarà necessario avere un browser,
un software di messaggeria, Acrobat, un editor di testo, Kentika Client. Bisogna dunque considerare che la memoria RAM si ripartisce tra tutte
queste applicazioni. In un Server o in Mono-utenza, Kentika ha in carico la gestione dei dati. Per evitare un incessante accesso all'hard disk,
i dati sono gestiti in memoria cache (nella memoria RAM del computer). Bisogna evitare assolutamente che la memoria cache dell'applicazione sia
gestita dalla memoria cache di windows (questo provocherebbe un crollo dei tempi di risposta). Una regola semplice da applicare: avere una memoria
disponibile uguale alla dimensione del file di dati (.4DD).
Processore
La velocità di clock del processore è un fattore importante. Deve essere tuttavia coerente con l'insieme della vostra installazione. Una macchina
costruita per funzionare come Server garantirà una migliore gestione degli input-output e dunque delle migliori prestazioni.
Consigli pratici
Manutenzione del computer
L'installazione nel corso della sua vita vedrà le prestazioni (quasi) meccanicamente degradarsi. Conviene verificare regolarmente la
frammentazione dei dischi, svuotare le cartelle temporanee, utilizzare strumenti di "pulizia".
Instabilità
Un errore hardware può provocare delle instabilità in un'applicazione. Molto difficili da scoprire e diagnosticare, questi errori possono
lasciare credere che l'applicazione presenta un bug. Per eliminare questa ipotesi c'è un'unica soluzione: fare preliminarmente un test con
un'altra macchina.
Manutenzione del database
Un database si evolve continuamente. Conviene assicurarsi regolarmente che non contenga errori che possono provocare delle instabilità e
rendere la base inutilizzabile se viene lasciato passare molto tempo. Appena Kentika presente degli arresti improvvisi, conviene verificare lo
stato dei dati con "4D Tools".
Giornale dei logs
Kentika registra molte operazioni nel log. Se non si sta attenti, la tabella dei logs aumenta in modo importante e provoca una degradazione
delle prestazioni. Conviene archiviare regolarmente i logs che interessano poco.
Ottimizzazione
L'operazione che consiste nella creazione di un "file di salvataggio" per poi reintegrarlo in una base vuota è un mezzo efficace per
ottimizzare il funzionamento della banca dati. Infatti, le registrazioni sono esportate poi re-importate in un certo ordine che assicura
una buona prestazione negli accessi.
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