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1919 - 1945 |
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1970 - 1978 |
| 1919 | Il 19 marzo nasce a Chicago Leonard Joseph (Lennie), secondogenito di una famiglia originaria di Aversa (Caserta) |
| 1929 | completamente cieco viene mandato in una scuola speciale. Studia piano, sax tenore e alto, clarinetto e violoncello. Dirige l'orchestra della scuola. |
| 1938 | a 19 anni entra all'American Conservatory di Chicago |
| 1940 | in soli due anni (su 4 previsti) consegue il "Bachelor of music" |
| 1941
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obbligato dal conservatorio a frequentare ancora un anno, prende altri
due diplomi di piano e composizione.
Prepara un "Master of art". Compone un quartetto d'archi. Inizia a suonare in piccoli club di Chicago. Lascia il conservatorio senza diplomarsi perchè non in grado di pagare i 500 $ richiesti dalla scuola. |
| 1943 | inizia ad insegnare alla Christensen School of Music di Chicago. Suona in piccole formazioni dixieland. |
| 1945 | prime incisioni in sestetto ed in assolo. Pubblicate
alla fine degli anni ’70 .
(lug) Sposa la cantante jazz Judy Moore, conosciuta a Chicago. |
| 1946 - 47 | arriva a New York su consiglio di Chubby Jackson.
A New York suona al Three Deuces, 52ma Strada Incide per la Keynote tra il 46/47 |
| 1949
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(gen): incide per la New Jazz (poi Prestige). E’ l’anno
della consacrazione artistica
(mar - mag): registra per la Capitol; suona al Clique di Broadway Il 13 maggio negli studi della Capitol con Konitz, Bauer, Fishkin, Marsh incide Intuition e altre improvvisazioni anticipatrici di atmosfere free. Barry Ulanov, presente, così commentava. |
| 1950 | vince il premio della rivista Metronome |
| 1951 | (giu.) apre lo studio in East 32 St. a Manhattan (NY)
Fonda una propria etichetta , la Jazz (poi Jazz Records) per la quale incide |
| 1952 | suona a New York, Chicago, Washington e Toronto (17 lug. al UJPO Hall). Quest'ultimo concerto pubblicato da Jazz Records nel 1989. |
| 1953 | come unica testimonianza sonora dopo due anni incide "Descent into the Maelstrom", brano stranulato, ispirato a Edgar Allan Poe e anticipatore di sonorità "free". |
| 1955 | (11 giu.) suona alla Sing Song Room del Confucius Restaurant (New York). Incisioni pubblicate da Atlantic nel 1981 e da Mosaic nel 1997. |
| 1956 | chiude lo studio in East 32nd Street. |
| 1958 | suona al Half Note di New York |
| 1962 | registra in assolo per Atlantic "The new Tristano" |
| 1964 | un documentario televisivo della CBS "Look up & Live: Jazz at the Half Note" lo vede in compagnia di Konitz e Marsh |
| 1965 | suona in Italia a Milano e Padova. (bibl)
(30 ott.) suona a Berlino nel "Piano summit" al Philarmonie che lo vede assieme ai pianisti Hines, Byard, Evans, Lewis e Wilson. Pubblicato nel 1990. (31 ott.) suona a Copenhagen. La registrazione viene pubblicata daJazz Records nel 1998. suona al Paris Jazz Festival (bibl) |
| 1968 | suona in Gran Bretagna ad Harrogate |
| 1969 | suona a Berlino nelle Giornate del Jazz.
tiene il suo ultimo concerto a Leeds (Gran Bretagna) |
| 1974 | rifiuta di apparire al concerto in suo onore al Carnegie Hall (NY) |
| 1975-78 | continua a insegnare nella sua casa di New York. |
| 1978 | Muore all'età di 59 anni il 18 novembre.
"In Europa nessuno seppe della sua morte per parecchi giorni. In Italia la notizia arrivo' addirittura ai primi di dicembre" (Fayenz, 1982) Cosi' apparve sul Corriere della Sera (3/12/78) e sul Manifesto (8/12/78). |