Introduzione
Nel gennaio 1997 è stata portata a termine la
prima fase del progetto di test della base dati OCLC, che per una durata
di tre mesi, a partire dal mese di ottobre, ha visto impegnati, coordinati
dall’ICCU e con la collaborazione della Società IF, 6 partner per
un numero complessivo di 11 biblioteche: Biblioteca nazionale centrale
- Firenze; Biblioteca nazionale centrale - Roma; Università degli
studi - Padova; Biblioteca nazionale universitaria - Torino; Università
degli studi - Firenze (Biblioteca della Facoltà di Farmacia, Biblioteca
della Facoltà di Lettere e Filosofia, Biblioteca dell’Istituto giuridico,
Biblioteca della Facoltà di Farmacia); Politecnico di Milano. Sistema
Informativo Bibliotecario (Biblioteca Centrale della Facoltà di
Ingegneria; Biblioteca del Dipartimento di Matematica; Biblioteca Centrale
della Facoltà di Architettura).
Il test ha avuto lo scopo di raccogliere i dati necessari per valutare qualitativamente e quantitativamente l’utilizzo nell’ambito della rete SBN della base dati OCLC sia come repertorio per la catalogazione derivata, sia come servizio di ILL.
Il test è stato effettuato da ciascuna biblioteca su un campione di un minimo di 100 pubblicazioni relative a materiale moderno corrente e retrospettivo e a materiale antico.
Il campione complessivo di pubblicazioni cercate è stato di 2014 di cui:
Tabelle riassuntive dei dati del test
Tabella 1.
| Pubbl. moderne straniere/italiane | Pubbl. antiche straniere/italiane | TOTALE | |
| 1663 | 351 | 2014 | |
| Trovate in SBN | 853 (51.2%) | 16 (4,5) | 869 (43,2%) |
| Trovate in OCLC | 480 (28,8%) | 173 (49,2%) | 653 (32,5%) |
| Non trovate | 330 (19,8%) | 162 (46,1%) | 492 (24,4 %) |
Distribuzione in italiane e straniere delle pubblicazioni trovate in OCLC
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1.1. Criteri di selezione
Nella scelta del materiale monografico e periodico utilizzato
nelle attività di test si è tentato, in genere, di individuare
materiale prevalentemente straniero, per ambiti linguistici differenziati,
e che fosse maggiormente rappresentativo della tipologia delle biblioteche
partecipanti.
Alcune delle biblioteche hanno preferito scegliere pubblicazioni per le quali vi era la certezza del non reperimento nell’Indice SBN.
1.2.
Osservazioni di carattere generale
Le attività di test prevedevano una valutazione
sugli eventuali interventi da apportare ai record OCLC per adeguarli alle
normative SBN e RICA. Si era dichiarato sufficiente che i record recuperati
fossero rispondenti ai requisiti richiesti per il livello MIN/SBN. Tale
criterio è stato correttamente applicato nelle ricerche e nelle
valutazioni effettuate da tutte le biblioteche cooperanti.
Si è ritenuto che non fossero rilevanti e quindi
non sono state prese in considerazione ai fini della valutazione complessiva
formulata per ciascuna notizia recuperata in OCLC le differenze con quanto
richiesto da SBN, di seguito elencate:
2. Indicazione delle differenze principali per le quali sarebbero necessario intervenire
2.1. Materiale corrente
Si elencano di seguito, per aree di intervento, le differenze
più frequentemente riscontrate, e che hanno inciso sulle valutazioni
formulate:
|
Intestazione
|
(per i congressi il trattamento è risultato conforme a SBN) |
|
Indicazione di collezione
|
|
|
Area del titolo
|
|
|
Indicazioni di responsabilità:
|
|
|
Area dell’edizione:
|
|
|
Area della pubblicazione:
|
|
|
Area della descrizione fisica:
|
|
|
Note:
|
|
|
Titolo originale:
|
|
|
Opere in più volumi:
|
|
2.2. Pubblicazioni
periodiche
Per quanto riguarda le pubblicazioni periodiche, è
stato preso in considerazione un campione di 168 periodici stranieri spenti
di cui 101 sono stati reperiti in SBN, e dei restanti 62, in OCLC ne sono
stati recuperati 32 (50%). Quindi dei 163, 30 non sono stati recuperati
nè in SBN nè in OCLC. Gli interventi di maggior rilievo riguarderebbero:
|
Periodicità:
|
richiesta per il liv. MIN, andrebbe tradotta quando presente |
|
Note relative al fascicolo su cui
si basa la descrizione |
anche queste andrebbero tradotte |
|
ISSN
|
trascrizione secondo i criteri SBN (compattamento) |
|
Area della numerazione
|
adeguamento al formato di trascrizione previsto da SBN |
L’indicazione complessiva degli interventi per ciascun record trovato relativo al materiale moderno è stata misurata nella scheda di rilevamento con un valore crescente per entità di interventi e sull’insieme dei dati tale valutazione risulta così distribuita: (v. tabella)
Tabella
per valori di intervento* Pubblicazioni moderne: 480
|
|
|
|
|
| numero pubbl. 69 | numero pubbl.
195
di cui periodici 12 |
numero pubbl.
99
|
numero pubbl.
117
di cui periodici 20 |
|
14,3%
|
40, 6%
|
20,6%
|
24,3%
|
Complessivamente la qualità dei record recuperati, per quelli più recenti, è stata molto buona, tranne per le monografie a più livelli e per le pubblicazioni periodiche. Per le prime la difformità si pone non solo per il criterio di trattamento compattato prevista dall’USMARC ma altresì per scelte catalografiche difformi, ad esempio, livelli descrittivi generali trattati come collezione invece che come continuazione.
2.3. Materiale
antico
Anche per le pubblicazioni antiche (Pre 1831) si elencano
di seguito, per aree di intervento, le differenze più frequentemente
riscontrate, e che hanno inciso sulle valutazioni formulate:
|
Codici di qualificazione
bibliografica:
|
|
|
Intestazione:
|
|
|
Aree del titolo:
|
|
|
Area della pubblicazione:
|
|
|
Area della descrizione
fisica:
|
|
|
Area delle note:
|
|
|
Titoli:
|
|
|
Pubbl. in più
volumi:
|
|
|
Impronta:
|
|
|
Marca tipografica:
|
|
|
Segnatura:
|
|
|
Tipografo ed editore:
|
|
L’indicazione complessiva degli interventi per ciascun record trovato è stata misurata nella scheda di rilevamento con un valore crescente per entità di interventi e sull’insieme dei dati tale valutazione risulta distribuita così distribuita: (v. tabella)
Tabella
per valori di intervento* Pubblicazioni antiche: 173
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
3. Tempi di
interrogazione
Il risultato sembra più che soddisfacente. Non
vi sono state differenze tra giorni della settimana . La BNC Roma segnala
un miglior tempo di collegamento nelle ore pomeridiane. Approssimativamente
il tempo medio di interrogazione è di prospettazione della notizia
trovata varia tra i 15" ed i 2-3 minuti per titolo cercato.
4. Prestito
La sperimentazione si è realizzata completamente
soltanto in uno dei siti selezionati e parzialmente in un altro.
La valutazione, comunque, è sicuramente positiva. Il test realizzato ha dato risultati più che positivi sia per il numero dei documenti reperiti, sia per il numero di richieste andate a buon fine, sia per i tempi. E’ molto importante rilevare inoltre l’interesse con cui gli utenti hanno accolto il servizio proposto nonostante i costi piuttosto elevati sostenuti.
Il problema annoso, per quanto riguarda il servizio in generale, risiede nelle modalità di pagamento che per quanto riguarda il nostro Paese non sono normalizzate nei riguardi di tutti i paesi esteri.
I risultati della sperimentazione fanno auspicare, alla biblioteca che l’ha realizzata che essa possa continuare in effettivo.
|
|
|
|
|
|
|
55
|
41
|
32
|
8-9 $ (fotocop.)
14-16 $ (volumi) |
min. 2 sett.
mass. 2 mesi |
Codifica
OCLC MARC. Osservazioni (a cura di Dina Pasqualetti, BNCF)
La Biblioteca nazionale centrale di Firenze ha
inoltre verificato la codifica OCLC MARC e ha presentato al riguardo una
serie di osservazioni che si ritiene utile, in sintesi, qui riportare,
in particolare a chiarimento sull’utilizzo dei vari blocchi:
Osservazioni
sul formato Unimarc di scarico dalla base dati OCLC. ( a cura di Dina Pasqualetti,
BNCF)
A conclusione di questa prima fase di test della base
dati OCLC si è ritenuto opportuno, effettuare una verifica dello
scarico UNIMARC dei record OCLC. Sono state prese a campione circa 50 notizie
relative a monografie moderne ed antiche e a pubblicazioni in serie.
Dal test sulle notizie catturate e visualizzate, con un programma di spacchettamento gentilmente fornito dai colleghi del Dipartimento automazione della Biblioteca nazionale centrale di Firenze, sono emerse alcune considerazioni che di seguito riportiamo.
La trascodifica da USMARC ad UNIMARC appare complessivamente abbastanza corretta.
Tuttavia alcune etichette previste per il materiale
antico o non trovano riscontro nel formato USMARC o non sembrano previste,
in particolare: 012 Impronta; 620 Luogo normalizzato; 306 Marca tipografica.
Inoltre non sono gestiti i legami 46 relativi alla
catalogazione a livelli e di conseguenza manca la Posizione 8 della Guida
relativa alla codifica del livello gerarchico.
Nell’etichetta 100 non sono presenti le posizioni 34-35 relative alla Lingua del titolo.
In alcuni record nell’etichetta 102$a (paese di pubblicazione) è presente la codifica "XX", non risulta chiaro il significato di tale codice.
Nell’etichetta 130 relativa ai dati codificati delle microforme nella posizione 3 appare erroneamente un trattino ("-"); si tratta di un errore di trascodifica?
L’etichetta 140 relativa ai dati codificati del materiale antico non trova riscontro nel formato USMARC.
Nell’etichetta 200 relativa al titolo non è stato generato il codice di sottocampo $g per la seconda indicazione di responsabilità, per cui tutto viene registarto nel sottocampo $f.
Inoltre non sono presenti le etichette di recente implementazione del formato UNIMARC per i rinvii autore: Etichette 790 (autore personale), 791, (autore collettivo)
Manca l’etichetta 801 sulla fonte del record che è una delle etichette obbligatorie del formato UNIMARC.
In alcuni casi in particolare per pubblicazioni antiche e per pubblicazioni in serie, viene attribuita per le responsabilità subordinate l’etichetta 701 (autori personali) 711 (autori collettivi) che si riferiscono ad una responsabilità alternativa, invece della etichetta specifica 702 e 712 relative alla responsabilità secondaria. Abbiamo ipotizzato che potrebbe essere un uso catalografico che non riconosce il concetto di intestazione principale e pertanto registra tutte le responsabilità come 701 e 711. Ma ciò è smentito da altri record nei quali sono presenti le etichette di responsabilità principale (700, 712). Non conoscendo la fonte dei record è difficile ipotizzare se ci siano stati dei cambiamenti e quali regole di catalogazione siano state seguite.
Etichette locali: nello scarico di alcuni record sono presenti etichette del blocco 9-- che è destinato nel formato UNIMARC all’uso locale. In particolare nell’etichetta 986, riscontrata in alcuni record non è chiaro il suo significato.
Occorrerebbe infine verificare se siano implementati tutti i set di caratteri previsti nel formato UNIMARC e, in caso differissero, quali implicazioni hanno comportato nella conversione e quali problemi comporterebbero nello scarico dei record.
5. Osservazioni
conclusive
Il parere delle biblioteche che hanno partecipato alle
attività di test è confermato dalla successiva più
approfondita analisi comparata dei dati complessivi, ricavati dalle schede
di rilevamento. I record scelti per il test, le percentuali di reperimento,
la qualità e quantità degli interventi necessari per portare
il record derivato al livello MIN, per il corrente, fanno ritenere che
si possa diversificare la valutazione dei dati OCLC utilizzabili per la
catalogazione derivata del materiale corrente e del materiale antico, da
attività generalizzate di recupero retrospettivo.
Per il materiale straniero corrente è sufficiente un livello di catalogazione MIN in SBN. Non vi sarebbe quindi alcun vantaggio a derivare record su cui successivamente intervenire, anche in modo oneroso, per portarli al livello MIN richiesto. La base dati OCLC in questo caso può senz’altro essere utilizzata come ottimo strumento di consultazione, ma è scarsamente efficace per la catalogazione derivata relativa a tale tipo di materiale. Istituti che hanno una prassi consolidata in attività di catalogazione derivata sono invece dell’opinione che certi oneri possano essere tollerati in quanto sono soddisfacentemente ripagati dalla quantità dei recuperi effettuati.
Per il materiale antico, le differenze relative alle scelte descrittive effettuate in SBN, in particolare per l’area del titolo e dell’indicazione di responsabilità e per l’area della pubblicazione, pur se l’analisi è stata necessariamente ridotta per il limitato campione su cui è stata eseguita, fa per ora ritenere che i record OCLC siano suscettibili di interventi di un certo rilievo anche per il liv. MIN/SBN che comunque richiederebbe l’integrazione di dati obbligatori quali impronta, il legame 4 con editore e tipografo e relativa indicizzazione, segnalazione della presenza della marca, legami gerarchici e legami con titoli di raggruppamento. Tuttavia si deve rilevare che i record bibliografici sono comunque di buon livello e anche in questo caso si può sempre considerare di utilizzare la base dati OCLC come strumento di controllo e supporto alla catalogazione per progetti che prevedono il recupero di consistenti fondi di materiale antico.
Per attività di retroconversione, i record trovati sono invece risultati corretti per recuperi che prevedono in SBN un livello REC. In alcuni casi le biblioteche hanno osservato che la descrizione presente su OCLC risultava più completa di quella delle schede dei loro cataloghi.
Quindi, nessun problema per l’estrazione dei record necessari per creare la stringa ISBD, compatibile con SBN e descrizioni accettabili senza alcun intervento per un livello di recupero, mentre permane complessivamente la necessità di intervento su intestazioni di enti e nomi composti e sulle descrizioni dei titoli a più livelli.
A fronte di tali rilievi per quanto riguarda sia catalogazione sia prestito e dei costi da sostenere per il servizio fornito da OCLC, gli organi responsabili della gestione di SBN dovranno quindi attentamente valutare se le percentuali di reperimento del materiale straniero corrente, gli interventi previsti sul medesimo, le possibilità di riuso dei record OCLC per materiale antico e per attività di retroconversioni, l’efficace servizio di prestito, giustifichino l’utilizzo generalizzato dei dati OCLC nel contesto cooperativo SBN o se tale base dati non sia invece unicamente interrogabile per la consultazione ed eventualmente per il solo servizio di prestito.
| Nome ente | Tipologia pubblicazioni | Numero pubblicazioni | Trovate in SBN | Trovate in OCLC |
| Biblioteca nazionale centrale
- FIRENZE
resp. test: F. Socci |
pubbl. straniere moderne correnti | 100 | 47 | 37 |
| Biblioteca nazionale centrale
- FIRENZE
resp. test: A. Orlandi, D. Pasqualetti |
campione di schede da catalogo 1900-1970 | 200 | 66 | 11 |
| Biblioteca nazionale centrale
-FIRENZE
resp. test: M. Rossetti |
pubbl. antiche (pre 1831) italiane e straniere | 128 | 0
|
74 |
| Biblioteca nazionale centrale
- ROMA
resp. test: C. Rizzo, G. Cordani |
pubbl. moderne correnti straniere e italane | 100 di cui:
90 stranire 10 italiane |
0 | 64 |
| Biblioteca nazionale centrale
- ROMA
resp. test: M. Venier, G. Fuortes |
pubbl. antiche (pre 1831) italiane e straniere | 107
|
4 | 35 |
| Università degli studi
PADOVA resp. test: L. Buson |
pubbl. recenti e pregresse straniere e italiane | 120 | 87 | |
| Università degli studi
FIRENZE: Coord. test: M. Orfeo, resp. test: R. Bartolini,
Biblioteca di Economia e Commercio |
pubbl. straniere 1978-1996 | 100 | 77 | 22 |
| Università degli studi
FIRENZE: Biblioteca di Lettere e filosofia |
pubbl. straniere | 100 | 0 | 61 |
| Università degli studi
FIRENZE: Biblioteca dell’Istituto giuridico |
pubbl. relative a materiale retrospettivo dal 1947 | 100 | 98 | 0 |
| Università degli studi
FIRENZE: Biblioteca di Farmacia |
pubbl. 1968-1995 | 100 | 74 | 12 |
| Biblioteca nazionale universitaria
- TORINO
resp. test: R. Di Carlo |
materiale retrospettivo: pubbl. acquisite nel 1969 | 400 | 345 | 43 |
| Biblioteca nazionale universitaria TORINO | materiale retrosp.: Dono Zambrini e letteratura straniera 1940-1945 | 100 | 45 | 32 |
| Biblioteca nazionale universitaria TORINO | pubbl. antiche pre 1831 | 116 | 16 | 64 |
| Politecnico di Milano
coord. test L. Anselmi: Biblioteca di Ingegneria
|
pubbl. straniere recenti | 40 | 0 | 40 |
| Politecnico di Milano: Biblioteca
di Architettura
resp. test: S. Bergna |
pubbl. periodiche straniere moderne non correnti | 163 | 101 | 32 |
| Politecnico di Milano: Biblioteca
di Matematica
resp. test: E. Baio |
pubbl. straniere recenti | 40 | 0 | 39 |