Menu Chiudi

Novità da OCLC Research

In questo video OCLC Research fornisce una panoramica sui diversi progetti in corso, in special modo un prototipo linked data sviluppato con la collaborazione di 16 biblioteche. Questo progetto utilizza servizi fuori dagli schemi forniti da WikiMedia, alcune applicazioni open source e un elevato set di entità nomi disponibili da FAST, VIAF e WikiData.

L’Università Complutense di Madrid sceglie OCLC WorldShare Management Services

L’Università Complutense di Madrid, una delle più antiche università del mondo e tra le migliori università in Spagna, utilizza ora OCLC WorldShare Management Services come sistema di gestione delle biblioteche.

“WMS consentirà a UCM di connettersi, innovare e cooperare con biblioteche di altre istituzioni attraverso una soluzione integrata offrendo contenuti scientifici digitali e fisici”, ha affermato Andoni Calderón, direttore della biblioteca presso l’Università Complutense di Madrid. “Ci aspettiamo che WMS aumenti l’efficienza del nostro personale, migliori per gli utenti l’accesso alle risorse e offra l’opportunità di condividere il nostro lavoro attraverso questo innovativo sistema basato su cloud”.

Leggi la notizia completa qui (in inglese): https://www.oclc.org/en/news/releases/2018/20180719-complutense-madrid-live-worldshare-management-services.html

Conferenza OCLC su ILL & Document delivery

Lo spirito della conferenza “Bridging Communities”, organizzata da OCLC quest’anno a Jacksonville, è di informare sulle ultime novità in materia di condivisione delle risorse, compresi approcci innovativi al servizio degli utenti e ai flussi di lavoro dei prestiti interbibliotecari.

La condivisione di idee, collezioni e tecnologia crea connessioni all’interno e all’esterno della comunità bibliotecaria. Questo è particolarmente vero per il prestito interbibliotecario. Insieme, abbiamo l’opportunità di collegare personale, collezioni e flussi di lavoro con strumenti di condivisione delle risorse best-in-class per portare il più ampio set di risorse ai nostri utenti.

Tutta la conferenza è accessibile da QUI

Ancora su ISNI

Gli autori sono tutti diversi e, naturalmente, dichiarano le loro varie affiliazioni in molti modi diversi. Pertanto, quando i finanziatori della ricerca e le istituzioni accademiche cercano di tenere traccia dei risultati della ricerca, monitorare le prestazioni nelle classifiche e dimostrare l’impatto della ricerca, l’International Standard Name Identifier (ISNI) è uno strumento molto utile.

Due strumenti per approfondire questo aspetto:

una ricerca di OCLC dal titolo Addressing the Challenges with Organizational Identifiers and ISNI’.

“An organizational identifier… provides the means to both find and identify an organization accurately and to define the relationships among its sub-units.” –

e una presentazione:

ISNI member UNSW Australia exemplifies how an institution can optimise representation of its organisation, and how useful this is. See our recorded webinar for a quick view of how ISNI works and the UNSW case study.