Menu Chiudi

Categoria: Studi e ricerche

Novità da OCLC Research

In questo video OCLC Research fornisce una panoramica sui diversi progetti in corso, in special modo un prototipo linked data sviluppato con la collaborazione di 16 biblioteche. Questo progetto utilizza servizi fuori dagli schemi forniti da WikiMedia, alcune applicazioni open source e un elevato set di entità nomi disponibili da FAST, VIAF e WikiData.

Ancora su ISNI

Gli autori sono tutti diversi e, naturalmente, dichiarano le loro varie affiliazioni in molti modi diversi. Pertanto, quando i finanziatori della ricerca e le istituzioni accademiche cercano di tenere traccia dei risultati della ricerca, monitorare le prestazioni nelle classifiche e dimostrare l’impatto della ricerca, l’International Standard Name Identifier (ISNI) è uno strumento molto utile.

Due strumenti per approfondire questo aspetto:

una ricerca di OCLC dal titolo Addressing the Challenges with Organizational Identifiers and ISNI’.

“An organizational identifier… provides the means to both find and identify an organization accurately and to define the relationships among its sub-units.” –

e una presentazione:

ISNI member UNSW Australia exemplifies how an institution can optimise representation of its organisation, and how useful this is. See our recorded webinar for a quick view of how ISNI works and the UNSW case study.

ISNI & VIAF

I due sistemi ISNI (International Standard Name Identifier) ​​e VIAF (The Virtual International Authority File) hanno ambiti diversi ma funzionano in parallelo, garantendo alle biblioteche e alle altre parti interessate la possibilità di identificare con precisione persone e organizzazioni.

VIAF collega tra loro gli authority file nazionali e un punto di forza è la copertura di intestazioni senza limiti cronologici.
ISNI crea ID permanenti in modalità batch (per lotti) e su richiesta, funzionando per molti dei suoi membri più come un sistema di identificazione che come sistema di gestione delle identità.

Entrambi i sistemi si basano sull’esperienza di OCLC con gli authority file e con gli algoritmi di corrispondenza, ed entrambi sono rafforzati dall’attenzione all’interoperabilità, ai processi di miglioramento della qualità e all’attività collettiva dei membri.

Cliccare qui per vedere il video della presentazione di Andrew MacEwan della British Library.

Wikipedia + Biblioteche

Da quando Internet è diventato il primo punto di accesso all’informazione, le biblioteche pubbliche si sono trovate di fronte a nuove sfide per guidare il pubblico verso informazioni affidabili.

Se lo staff della biblioteca ha conoscenza di come inserire e migliorare le informazioni su Wikipedia collegando risorse neutrali e riferimenti autorevoli, le voci di Wikipedia diventano più informative, il profilo della biblioteca cresce d’importanza e la comunità accede all’informazione in nuove modalità.

Questo il senso dei progetti che OCLC sta portando avanti in collaborazione con Wikimedia Foundation.

Maggiori notizie sul progetto.