Il Progetto CIPE (Università degli Studi di Siena)

Il CIPE, consorzio di 11 università italiane ha deciso di aderire ad OCLC a partire dal 2009 (Milano Conferenza IFLA); dopo la definizione del contratto, è iniziata la fase più impegnativa di analisi dei vari cataloghi, formati, ecc. ; uno scambio fitto di mail tra i referenti del progetto ed una consistente serie di aggiustamenti nei dati hanno caratterizzato questa importante fase.
L’operazione parallela è stata l’inserimento dei dati relativi alle biblioteche partecipanti nel Registry di OCLC, con relativa attribuzione del codice identificativo.

Su queste pagine forniremo i dati statistici aggiornati relativi al progetto per ciascuna università e, in una pagina a parte, complessivamente.

Università degli Studi di Siena
Per maggiori informazioni sulle biblioteche dell’Università di Siena rimandiamo alla pagina ufficiale.

Dettaglio statistico
La conversione vera e propria è durata 6 gg FTE dal 14 al 16 giugno 2013; sono stati processati 13 file di ca 73.800 record ciascuno, per un totale di  959.767 record in formato Unimarc e, dopo la fase di analisi (piuttosto lunga e complessa) sono stati avviati a conversione 927.266 record (96,6%).

Anche in questo come nei precedenti progetti italiani (CBT, IUE) il dato più interessante è quello relativo all’arricchimento di WorldCat : infatti l’ 86,6% dei record (pari a 803.003 unità) sono stati aggiunti ad OCLC.

Alcuni record, pari solo allo 0,1% del totale trattato sono stati scartati e marcati come “unresolved” o “invalid”; si tratta di appena 612 record che dovranno essere sottoposti a revisione per eventuali correzioni o eliminazione.

Per avere un’idea di cosa significhino le marcature “unresolved” e “invalid” si rimanda alle spiegazioni della OCLC Batch service user guide, (Cap 6 Exception data).

Le localizzazioni
Ai record importati corrispondono 1.152.370 localizzazioni relative a 12 biblioteche.

AVVERTENZE per la ricerca
OCLC sta definendo le procedure per una piena visualizzazione di tutti i record di copie che attualmente non sono ancora collegati al record bibliografico.

Inoltre ricordiamo che per l’individuazione della Biblioteca più’ vicina e’ necessario scrivere la città’/paese in Inglese e non in Italiano.

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