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ISNI & VIAF

I due sistemi ISNI (International Standard Name Identifier) ​​e VIAF (The Virtual International Authority File) hanno ambiti diversi ma funzionano in parallelo, garantendo alle biblioteche e alle altre parti interessate la possibilità di identificare con precisione persone e organizzazioni.

VIAF collega tra loro gli authority file nazionali e un punto di forza è la copertura di intestazioni senza limiti cronologici.
ISNI crea ID permanenti in modalità batch (per lotti) e su richiesta, funzionando per molti dei suoi membri più come un sistema di identificazione che come sistema di gestione delle identità.

Entrambi i sistemi si basano sull’esperienza di OCLC con gli authority file e con gli algoritmi di corrispondenza, ed entrambi sono rafforzati dall’attenzione all’interoperabilità, ai processi di miglioramento della qualità e all’attività collettiva dei membri.

Cliccare qui per vedere il video della presentazione di Andrew MacEwan della British Library.

Aperto il portale Syndeo di OCLC

E’ disponibile il nuovo portale di OCLC dedicato a Syndeo.

Syndeo è la nuova versione dell’applicativo CBS che OCLC sta utilizzando in alcuni tra i suoi più recenti grandi progetti di rete nazionale.
Tra essi ricordiamo: Library and Archives Canada, UKB National Information Infrastructure in Olanda, il South African National Union Catalog, la piattaforma web Swissbib comprendente tutte le università svizzere, il progetto francese per Sudoc/ABES, l’Australian National Bibliographic Database (ANBD) e infine il progetto in corso con Jisc per il National Bibliographic Knowledgebase in Gran Bretagna.

Dal nuovo portale potrete accedere ad ogni singolo progetto, alle caratteristiche tecniche di Syndeo e scaricare una brochure illustrativa.

Building for the future of free knowledge

Katherine Maher, direttrice esecutiva della Wikimedia Foundation,  è stata la keynote-speaker del  31 ottobre 2017 durante l’inaugurazione della Conferenza OCLC Americas Regional Council (ARC) a Baltimora, nel Maryland, USA.

A partire dalla recente e approfondita ricerca della Wikimedia Foundation sul futuro dell’alfabetizzazione e dell’apprendimento, Maher ha condiviso alcune riflessioni su come possiamo applicare questi principi alle attuali tendenze tecnologiche al fine di promuovere le missioni condivise da OCLC e Wikimedia. Dai cambiamenti globali al ruolo locale dei bibliotecari, ha discusso di come tutti noi, come colleghi e colleghi di un movimento globale, possiamo contribuire a costruire un futuro in cui la somma di tutte le conoscenze del mondo sia veramente disponibile per tutti.

L’intervento (durata 38 min) è disponibile (anche con sottotitolazione in inglese) al seguente indirizzo: https://youtu.be/DGLeySUrZz8 

Wikipedia + Biblioteche

Da quando Internet è diventato il primo punto di accesso all’informazione, le biblioteche pubbliche si sono trovate di fronte a nuove sfide per guidare il pubblico verso informazioni affidabili.

Se lo staff della biblioteca ha conoscenza di come inserire e migliorare le informazioni su Wikipedia collegando risorse neutrali e riferimenti autorevoli, le voci di Wikipedia diventano più informative, il profilo della biblioteca cresce d’importanza e la comunità accede all’informazione in nuove modalità.

Questo il senso dei progetti che OCLC sta portando avanti in collaborazione con Wikimedia Foundation.

Maggiori notizie sul progetto.

 

What is the most popular bibliometric tool for research university faculty?

According to a new survey from the Primary Research Group, Google Scholar is the most popular bibliometric tool, with 85% of faculty using it to measure an author’s influence and impact.

All faculty age 30 and younger reported using Google Scholar, but usage declined to 77% with faculty 60 years and older. Other bibliometric tools used by faculty were Web of Science, Scopus, ORCID ID, Thomson-Reuters Research ID, Scimago, Bepress, SciVal, JSTOR, SciFinder, arXiv, and CrossRef.

Rapporto completo scaricabile a pagamento.