Report annuale del VIAF (Virtual International Authority File)

L’organizzazione VIAF (Virtual International Authority File) ha pubblicato il suo Annual report 2014.

Come si evidenzia nella pagina riassuntiva:

Highlights from the 2014 report include:

  • VIAF Contributors grew from 19 agencies in 22 countries to 34 agencies in 29 countries since 2012.
  • 8 new national libraries became VIAF Contributors in the last year. 24 national libraries now contribute to VIAF, and an additional 11 national libraries provide data to VIAF through federal library agencies, consortia or other arrangements, bringing the total of national libraries represented in VIAF to 35 national libraries from 30 countries.
  • VIAF now includes two scholar-oriented Other Data Provider sources (Perseus Digital Library and the Syriac Reference Portal) and a multilingual data enrichment Other Data source (xR) OCLC Research Authority File.
  • VIAF’s source data increased from 33.6 million to approximately 45 million authority records. In addition, 10 Million personal name source records have been added, the number of title records has increased from 1.7 million to 3.8 million, and the number of intra-source-file matches has increased from 43.5 million to 96.5 million.
  • VIAF’s interface was refreshed and enhanced to include a map display and a Polish language interface.

Il Report è particolarmente interessante per le statistiche che offre sui contributi dei vari paesi, sulla tipologia dei dati, sull’utilizzo e su tutte le attività connesse alla manutenzione e redazione della base dati.
Al termine delle sue 16 pagine offre una serie di link di approfondimento.

Potete scaricarlo cliccando qui .

Facebooktwittermail
Questa voce è stata pubblicata in OCLC e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Report annuale del VIAF (Virtual International Authority File)

  1. Nemo scrive:

    45 milioni di schede di autorità! Quale livello di duplicazione ci si può aspettare, fra quelle? Per dire, Wikidata conosce solo 2,5 milioni di persone.

    • Gabriele Lunati scrive:

      Credo che il numero comprenda a tutte le voci, di ciascun paese, sommate.
      Certamente ci sono duplicazioni ma ciascuna Nazionale dovrebbe preoccuparsi di deduplicare le voci. Da un Database come Worldcat per esempio, di oltre 300 milioni di documenti, non credo ci si possano aspettare solo 2,5 milioni di autori (la media sarebbe di 120 documenti x autore).
      G. Lunati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *